Il libro
SORIO — Storia di un cognome veneto, dei suoi luoghi e di chi l'ha portato
Mauro Sorio · 109 pagine · 15 × 23 cm
Gli articoli di questo sito nascono uno alla volta, e uno alla volta si leggono: ognuno racconta un pezzo — un luogo, una persona, un'ipotesi etimologica. A un certo punto la ricerca era diventata troppo lunga per stare in una pagina e troppo intrecciata per essere letta a salti. Da lì è nato il libro: gli stessi materiali messi in fila, dal XII secolo a oggi, con le connessioni che negli articoli separati restano implicite.
Cosa c'è dentro
Diciannove capitoli in quattro parti, più un epilogo e gli apparati.
- La parola — l'origine da San Giorgio, l'evoluzione fonetica che da Georgius porta a Zorzo e infine a Sorio, i falsi amici (Iorio, Orio), la verifica dell'ipotesi longobarda e lo stemma delle due lepri con una sola testa.
- I luoghi — Sorio di Gambellara e il Monte Sorio, Villa Sorio, la Corte e la Chiesetta di San Giovanni Lupatoto, la battaglia dell'8 aprile 1848, via Sorio a Padova, e il paese corso che si chiama Sorio senza avere nulla a che fare con quello veneto.
- Le persone — Cristoforo (1468), Giuseppe il viaggiatore (1663–1742), Bartolomeo il filologo (1805–1867), i Sorio di Roncà, Leandro l'anarchico (1899–1975), Ileana Chiappini di Sorio, Wilson il calciatore brasiliano.
- Il mondo — dove sono i Sorio oggi, e perché ce ne sono più nelle Filippine che in Italia.
In fondo al volume: una cronologia generale dal Medioevo al Novecento, la nota sulle fonti con la bibliografia, l'indice dei nomi e l'indice dei luoghi.
Il filo non è il sangue, ma la parola. Un nome condiviso non prova una parentela, ma apre una domanda.
Dove si trova
Un modo per sostenere il progetto
Sia chiaro subito: il libro non serve per leggere questa ricerca. Tutto quello che c'è dentro sta anche qui sul sito, gratis, in quattro lingue, e ci resterà. Non c'è nessuna parte riservata a chi compra, e non ci sarà.
Il libro è per chi preferisce la carta, per chi vuole leggere la storia di fila invece che a frammenti, o per chi ha voglia di sostenere il progetto. Sorio.world non ha pubblicità, non ha sponsor, non chiede iscrizioni e non raccoglie dati da rivendere. Ha però dei costi piccoli e reali: il dominio, l'hosting, le riproduzioni dei documenti d'archivio, i volumi fuori catalogo comprati per controllare una nota. Chi compra il libro copre quelli. È l'unica forma di sostegno economico che il progetto ha, e va bene così.
Se non ti interessa, nessun problema: leggi il sito, è per quello che esiste.
Gli altri modi per dare una mano
Non costano niente e, sinceramente, valgono di più:
- segnalare un errore, una data sbagliata, una fonte migliore di quella che ho usato;
- mandare documenti — atti, fotografie, lettere, lapidi, insegne, registri di famiglia in cui compare il cognome;
- segnalare un Sorio, o un luogo che porta questo nome, di cui qui non c'è traccia;
- far girare il sito fra chi potrebbe averne materiale o interesse.
L'indirizzo è sempre lo stesso: info@sorio.world.
Il libro è autopubblicato: non c'è un editore dietro, l'impaginazione l'ho fatta io e il prezzo è tenuto al minimo che la stampa su richiesta consente. Le correzioni che mi arrivano entrano nelle ristampe.